Oltre alle pulci e le zecche, di cui abbiamo parlato già nel numero precedente della nostra rubrica, in questo periodo dobbiamo guardarci bene anche dall'attacco delle zanzare e dei pappataci. Questi sono entrambi piccoli insetti che possono trasmettere delle gravi patologie di cui sicuramente avrete sentito parlare. Rispettivamente: la Filariosi cardiopolmonare e sottocutanea, e la Leishmaniosi.

Quando la zanzara, l'ospite intermedio della filariosi, punge un cane parassitato, assume le microfilarie le quali dopo circa due settimane di “incubazione” sono mature e pronte per parassitare un altro animale, nel quale la zanzara si poserà per il suo pasto di sangue.
Ovviamente le aree caldo umide, come le zone costiere, sono quelle con maggiore attività da parte delle zanzare e quindi c'è maggiore rischio di incontrare la suddetta patologia rispetto alle aree con clima secco e fresco. Diventa dunque molto importante chiedere informazioni al vostro veterinario in relazione alla zona dove vive il vostro cane, o ad una nuova zona nel caso che lo portiate al mare, così che possiate preparare un adeguato piano di profilassi. Infatti, contro la Dirofilaria immitis, abbiamo degli strumenti di profilassi ben mirati, oltre all'uso di altri prodotti contro le zanzare.
Purtroppo, tutto questo manca nei confronti della Leishmania infantum. Infatti il flebotomo, un piccolissimo moscerino ematofago, trasmette la forma infettante, il promastigote, al cane, effettuando su di lui pasti di sangue.
Come difenderci dunque? Ebbene, ci sono alcuni accorgimenti da osservare; questo insetto, di 2-3mm di dimensione, è attivo dall'imbrunire fino alle prime luci dell'alba e quindi una prima buona norma sarebbe quella di non fare dormire il cane all'aperto nelle ore a rischio, oppure, nell'eventualità che il vostro cane dorma all'interno della casa, usare delle zanzariere a protezione. Oltre a questi accorgimenti, vanno però usati anche prodotti ben mirati per tenere distante questi insetti, e si raccomanda di fare controlli frequenti dal proprio veterinario.
La Lozione alla Citronella dell'Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, con oli essenziali di citronella e geranio, può aiutarci a difendere i nostri animali dalla Leismaniosi. Infatti, vasi di questa varietà di geranio, coltivati sul balcone o nel giardino, oltre ad essere un ornamento che dura per tutta la primavera e l'estate, riesce a tenere lontane le zanzare. Vi basta toccare le foglie di questa pianta e sentirete un forte, e quanto mai gradevole odore di fresco. Il profumo che viene emanato è dato dallo stesso olio essenziale che agisce - in negativo - su zanzare e moscerini. Anche i folti e leggeri cespugli di citronella emanano odore, che a noi risulta impercettibile se non si strofinano le foglie, ma molto fastidioso per gli insetti. LaLozione alla Citronella può essere usata tutti i giorni, spruzzandola contropelo, e se associata alla Lozione Spot Neem, viene a creare una maggiore sicurezza per il vostro animale.

 

Dr.ssa Irma Dajlani
Medico Veterinario