Programmare le vacanze estive è uno dei piaceri più intensi dell’anno. E tutti i proprietari di un animale sanno che la scelta del luogo dove trascorrere le ferie, il mezzo di trasporto e quant’altro devono assolutamente tenere conto delle esigenze di fido o di micia.
Se, durante la vostra assenza, pensate di affidarli a parenti o amici si raccomanda di portarli prima alla visita medico veterinaria per assicurarsi dello stato di salute dell’animale. Assicurarsi anche che non ci siano interventi o trattamenti di profilassi fissati per i giorno della vostra assenza e non dimenticate di fare il trattamento contro pulci, zecche e zanzare prima della partenza. È altrettanto importante spiegare ai vostri amici quali sono gli alimenti che il vostro animale può mangiare e quante volte al giorno li va somministrato il cibo.
Se invece decidete di lasciare il vostro animale in una pensione scegliete con cura una struttura pulita e dove c’è dello spazio verde per fare uscire all’aria aperta gli animali. Il personale della struttura, oltre ad essere affiancato da un medico veterinario, deve anche essere preparato alla gestione degli animali. Per venire incontro alle esigenze dei propri clienti, molte agenzie di viaggio hanno stilato degli elenchi di Pensioni per Animali con affianco la valutazione sul servizio offerto. Provate a chiedere.
Mentre cambiano le raccomandazioni se decidete di portare il vostro animale con voi in vacanza. Se dovete lasciare l’Italia assicuratevi che il vostro cane, gatto o furetto abbia il passaporto. Questo è un documento ufficiale che viene rilasciato dal Servizio Veterinario dell’ASL competente nell’area, dietro presentazione del certificato di iscrizione all’anagrafe canina del vostro animale.
A questo punto dovete considerare la profilassi. Fondamentale quella contro la filariosi cardiopolmonare sopratutto se scegliete come meta il litorale, e la profilassi, importante e obbligatoria, contro la rabbia canina se la vostra meta è il nord Italia, oppure l'estero. Alcuni paesi quali Regno Unito, Irlanda, Svezia e Malta richiedo anche la titolazione degli anticorpi dopo la vaccinazione contro la rabbia da effettuarsi presso un laboratorio d'analisi riconosciuti in Italia. Il campione di sangue necessario per questa analisi deve essere prelevato, dal vostro veterinario di fiducia, non prima di 30 giorni dalla vaccinazione dell'animale e comunque almeno 6 mesi prima della partenza. Come vedete i tempi sono veramente lunghi e conviene informarsi anticipatamente presso il vostro veterinario oppure presso un agenzia di viaggio per evitare spiacevoli contrattempi. Se invece il vostro animale ha un età minore di 3 mesi e 21 giorni non esiste l'obbligo di vaccinazione antirabbica. Anche per gli animali che passeranno le ferie in Sardegna non esiste più questo obbligo. Sempre per il viaggio all'estero è obbligatorio il trattamento antiparassitario sia per parassiti interni che contro pulci e zecche e il certificato di buona salute dell'animale. Tutto questo è da farsi circa un paio di settimane prima della partenza presso il vostro veterinario.
Anche i mezzi di trasporto per il viaggio devono essere presi in considerazione. Oggi tutte le compagnie aree, marittime o ferroviarie sono ormai adeguate all'esigenza del trasporto di un animale, ma ognuna presenta le proprie regole da seguire e rispettare. Parametri come peso dell'animale e taglia o numero di animali trasportabili cambiano fra le varie compagnie. Ora preparate le valigie, anche per il vostro animale e buone vacanze...

 

Dr.ssa Irma Dajlani
Medico Veterinario