Storia dell'Officina
Il Chiostro

Storia dell'Officina

Il numero degli abitanti fra Quattrocento e Seicento

Le mura raffigurate nella Pianta della catena erano state costruite fra la fine del Duecento e i primi decenni del Trecento per inglobare un territorio ampio, con vaste aree non edificate, in previsione di una costante espansione della città. Ma, la grave crisi economico-finanziaria della prima metà del Trecento e, soprattutto, la pandemia di peste del 1347-49 ne riduce drasticamente la popolazione, stimata all’inizio del Trecento in oltre 100.000 abitanti, ai circa 37.000 dei primi decenni del Quattrocento. Nel Quattrocento, nel Cinquecento e nel Seicento la peste, o il morbo per antonomasia, diviene endemica e mantiene effetti rilevanti sul popolamento della città che, nel 1622, si stima di circa 76.000 unità. Le mura trecentesche conterranno Firenze fino alla seconda metà del XIX secolo, quando verranno abbattute, pur salvaguardandone le porte e alcuni tratti in Oltrarno.

 

1 - Copia ottocentesca della Pianta della catena di Francesco Rosselli, 1470, Museo di Palazzo Vecchio, Tracce di Firenze.
2 - Anonimo, La peste a Firenze nel 1630, sec. XVII, particolare, Museo della Misericordia.