Storia dell'Officina

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I Medici al potere fra Quattrocento e Seicento

Durante il Quattrocento, i Medici, ricchi banchieri, si affermano come signori di Firenze. Fino al 1464 è Cosimo il Vecchio a esercitare il potere, pur mantenendo le forme di un privato cittadino che riceveva gli ambasciatori italiani ed europei nel suo palazzo di via Larga (l’attuale palazzo Medici-Riccardi) per trattare gli affari dello stato fiorentino. Lo stesso stile, ma con maggiore magnificenza, caratterizza l’agire del nipote Lorenzo che muore nel 1492. Nel Cinquecento, con Cosimo I, i Medici divengono granduchi di Firenze e si stabiliscono dapprima nell’attuale Palazzo Vecchio, quindi, con Cosimo II, in Palazzo Pitti, nel Seicento. Nel corso di questi due secoli, come appare dai dipinti, anche le fogge degli abiti sono molto cambiate: una veste lunga fino ai piedi per Lorenzo il Magnifico; gorgiera e gonfi bragoni sopra il ginocchio per Cosimo II che muore nel 1621.

 

1 - Domenico del Ghirlandaio, Conferma della Regola, 1483-85, particolare di Lorenzo de’ Medici (al centro con i capelli neri) in compagnia di Francesco Sassetti, Santa Trinita, Cappella Sassetti
2 - Justus Sustermans, Ritratto di Cosimo II de’ Medici, 1640, Firenze, Galleria degli Uffizi