Gli antichi Alambicchi
Gli antichi Alambicchi

Gli antichi Alambicchi

Come testimoniano le carte archivistiche del Convento, nel 1381, già si smerciava un prodotto semplice, ma molto apprezzato, quale l'Acqua di rose, usata durante la peste, sia come efficace disinfettante d'ambienti, sia come blando medicamento da diluire nel vino. Nel 1457, si riporta che "....nell'infermeria si distillano erbe e rose".

L'arte della distillazione appartiene da sempre alla tradizione domenicana dei frati del Convento.
 

Ancora oggi è possibile vedere nel Museo, due rari esemplari di distillarori in muratura. A prezioso corredo del distillatore, sono conservate, sempre nel Museo, anche le Bottiglie fiorentine, che servivano per separare l'acqua di distillazione dalle essenze aromatiche.