Storia dell'Officina
XVI e XVII secolo:  l’Officina Farmaceutica di Santa Maria Novella e i Medici

Storia dell'Officina

XVI e XVII secolo: l’Officina Farmaceutica di Santa Maria Novella e i Medici

Per comprendere la nascita nel 1612 e l’importante sviluppo dell’ Officina farmaceutica in Santa Maria Novella, aperta al servizio extra-conventuale, è opportuno fare riferimento anche al contesto politico fiorentino, fra Cinquecento e Seicento. E’, infatti,  plausibile che le scelte dei domenicani siano state influenzate e orientate dall’azione di Cosimo I de’ Medici e dei suoi successori tutti caratterizzati, fino a Ferdinando II, da profondi interessi scientifici applicati. Basti pensare, nel 1543 e nel 1545, alle fondazioni dei Giardini dei semplici (piante medicinali) di Pisa e Firenze, alla pubblicazione degli aggiornamenti del Ricettario fiorentino, il testo fondamentale della farmacopea toscana e alla fondazione, nel 1657, dell’Accademia del Cimento, la prima società scientifica europea. Infine, è opportuno ricordare che il forte legame politico fra i Medici e l’ordine domenicano fiorentino, stabilitosi nel Quattrocento, non venne mai meno anche nei secoli successivi.

 

1 - Gasparo Martellini, Una riunione dell'Accademia del Cimento, 1840 ca., particolare, Museo di Storia Naturale di Firenze, Tribuna di Galileo.