Antiche Preparazioni

Fin dal Medioevo i frati coltivano la Balsamite ritenuta pianta ricca di proprietà di interesse erboristico. Questa erba magica di tradizione domenicana, ispira Fra’ Angiolo Marchissi, che nel 1614 crea l’Acqua Antisterica oggi conosciuta come Acqua di Santa Maria Novella.

Oggi come allora la Balsamite viene coltivata nel nostro giardino delle erbe officinali e raccolta al tempo balsamico ovvero quando esplica al meglio le sua proprietà per poi essere distillata nei laboratori di produzione. La tradizione vuole che il giorno più indicato per la raccolta sia proprio quello di S. Giovanni, patrono della nostra città di Firenze, il 24 di giugno. 

 

L'Acqua di Santa Maria Novella Elisir

Le pasticche di Santa Maria Novella