Distilleria

Nella distilleria vengono prodotti liquori seguendo le antiche formule dei frati domenicani.

I liquori prima di essere imbottigliati trascorrono nelle barrique diversi mesi che variano in base alla tipologia di liquore. Gli Elisir vengono tenuti a temperatura controllata per essere affinati, dopo essere stati sottoposti ad esami qualitativi che assicurano al consumatore un prodotto di altissima qualità.

 

ALKERMES
Il termine "alkermes" deriva dall'arabo "quirmiz", che significa colore scarlatto. Le origini dell'Alkermes risalgono al XV secolo e l'attuale ricetta è stata formulata nel 1743 da Fra' Cosimo Bucelli, all'epoca direttore dell'Officina. Il colore rosso rubino brillante e il gusto caldo e piccante, lo rendono un liquore unico. L'Alkermes è stato riconosciuto prodotto tradizionale della Regione Toscana e viene usato sia come liquore da dessert che come ingrediente nella preparazione di molti dolci.

ELISIR di CHINA
L'etimologia del termine "china" è attestata in epoca precolombiana, nell'area del Perù. Si raccontano molti aneddoti sulla china, uno dei più curiosi riferisce che la moglie del Vicerè del Perù guarì dalla febbre malarica proprio grazie alla polvere di china. Fra' Giovanni Domenico Cavalieri che diresse la Farmacia dal 1659 al 1684, tramandò la formula del liquore all'Officina. Come aperitivo può essere servito liscio o con ghiaccio, diviene un buon digestivo se servito caldo con una scorza di limone.

ELISIR di RABARBARO
Padre Ludovico Berlingacci, direttore della spezieria dal 1707 al 1743, formulò la prima ricetta di un infuso alcolico a base di radici di rabarbaro cinese, noto per le sue proprietà toniche e digestive. Seguendo i suoi principi è stato ottenuto questo elisir dal sapore gradevolmente amaro e dal profumo inconfondibile. Si degusta fresco e liscio sia come aperitivo che come digestivo.