Profumi

La preparazione e la maturazione sono le fasi più importanti nella produzione di un profumo. Seguendo scrupolosamente la formulazione, le essenze vengono miscelate con alcol ed acqua in un mescolatore.
Il profumo ottenuto, attraverso dei condotti arriva nei recipienti di stoccaggio, dove rimane per un mese sotto azoto, a temperatura controllata. Questo è il tempo necessario per permettere al profumo di affinarsi e stabilizzarsi esplicando al massimo le sue note olfattive.


Trascorso un mese di maturazione, il profumo passa all'inflaconatrice, dove personale qualificato opera un'azione di controllo sull'intero processo. Ogni bottiglia viene tappata, sigillata e confezionata manualmente.

 

ACQUA DI COLONIA MELOGRANO
Il profumo Melograno dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella è un bouquet di note floreali orientali dolci. La fragranza rievoca da subito sensazioni di calore e accoglienza che ben interpretano il significato della pianta stessa. La pianta, originaria della Persia e diffusa poi in tutto il Mediterraneo, si trova già raffigurata nelle più antiche tombe egiziane. Il frutto, dalle mille simbologie, viene menzionato nel Cantico dei Cantici, compare nell'Odissea e in molte antiche tradizioni popolari, come emblema di fertilità e di abbondanza.

ACQUA DI SANTA MARIA NOVELLA
L’Acqua di S.M.Novella è la fragranza più antica dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella. Si tratta infatti del Profumo che Caterina de’ Medici commissionò ai frati domenicani nel 1533 e fu portato da lei in Francia in occasione delle sue nozze con Enrico di Valois. Per questo motivo è l’unica fragranza che non si identifica come acqua di colonia ma come profumo. E’ un bouquet fresco e agrumato, a base di bergamotto di Calabria.

ACQUA DI COLONIA ANGELI DI FIRENZE
Il profumo Angeli di Firenze dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella è un bouquet olfattivo di note dolci fruttate creato nel 2006 per il 40esimo anniversario dell’Alluvione di Firenze. É dedicato agli Angeli del Fango, ragazzi provenienti da tutto il mondo che in seguito alla disastrosa inondazione del 4 novembre 1966, convennero a Firenze prodigandosi in ogni modo per salvare il cuore e la storia della città.