Sagrestia

Usata fin dal XVII secolo come aromateria, era la stanza dove si conservavano le acque distillate e per questo è chiamata “Stanza delle acque”. Le pareti sono state completamente affrescate con storie della passione di Cristo da Mariotto di Nardo tra 1385 e 1405.

Nel 2012 per i 400 anni dell'azienda tutti i locali di via della Scala sono stati restaurati e senza dubbio la sagrestia dell'ex Cappella di San Niccolò è il locale che ha suscitato maggior interesse, anche per il risultato ottenuto. Nell'affresco originale del XIV secolo, l'intervento ottocentesco è stato il più impattante: la volta venne infatti interamente ridipinta e su uno sfondo di cielo stellato furono inseriti i quattro evangelisti.

Con l'attuale restauro, Daniela Dini è riuscita a liberare completamente la volta dalla pittura ottocentesca, riportandola all'originale dipinto di Mariotto di Nardo: sotto i quattro evangelisti ottocenteschi sono state recuperate le immagini di tre santi ed un vescovo.

un vescovo (San Niccolò)


San Niccolò

un benedettino (San Benedetto)


San Benedetto

un francescano (San Bernardo di Quintavalle)


San Bernardo di Quintavalle

un domenicano (San Tommaso)


San Tommaso